Isole Borromee
Viaggi

Tour di una giornata alle Isole Borromee

In occasione del mio compleanno ho deciso di regalarmi una giornata alla scoperta delle Isole Borromee. Una delle mete più amate da Hemingway e dai reali d’inghilterra, un paradiso terrestre dove natura, cultura e arte si fondono in un connubio perfetto. Siete pronti a scoprire con me questa meravigliosa meta?

Immerse nel verde, questo arcipelago è la meta ideale sia per una giornata fuori porta sia per una vacanza di più giorni. Fu la famiglia dei Borromeo, attualmente proprietari di alcune isole, a trasformare questa area nel XIV secolo e a conferirne l’aspetto attuale, dandone anche l’attuale nome. Partiamo con il tour delle Isole Borromee.

Le Isole sono facilmente raggiungibili da Milano percorrendo l’autostrada dei Laghi in direzione Gravellona Toce, seguendo le indicazioni per Stresa (circa 50 minuti). Da Torino il tragitto è un po’ più lungo, circa 90 minuti di macchina. Raggiunta la città di Stresa (il punto più vicino per raggiungere le isole), è possibile lasciare l’auto gratuitamente al posteggio della stazione oppure a pagamento nel posteggio adiacente al molo di Carciano. In alternativa, in soli 50 minuti di treno da Milano Centrale arriverete nella stazione centrale di Stresa.

Potete organizzare il vostro tour alle Isole Borromee come meglio preferite, usufruendo del servizio pubblico o privato di navigazione. Noi abbiamo optato per il servizio pubblico che è più flessibile a livello di orari oltre a essere chiaramente più economico (vi consiglio il ticket cumulativo che vi permette di visitare tutte le isole). 

L’itinerario di cui vi parlerò ci ha permesso di ottimizzare al meglio i tempi e le location da visitare. Partiamo in mattinata con una prima tappa all’isola Madre (assolutamente consigliata), una sosta più veloce all’Isola dei Pescatori (a mio parere più turistica) e un pomeriggio dedicato all’Isola Bella. Se avrete la possibilità di stare qualche in giorno in più non mancheranno altre mete altrettanto interessanti da scoprire. L’Isolotto di San Giovanni e lo Scoglio della Malghera e alcune tra le più rinomate ville che contribuiscono a rendere questo paesaggio unico nel suo genere: Villa Taranto, Villa Ducale e Villa Pallavicino

Alla scoperta dell’isola Madre

Do inizio al tour delle isole Borromee raccontarvi qualcosa di questa isola, la più grande dell’arcipelago nonché la più incontaminata. Siate pronti a partire per un viaggio nel tempo alla scoperta di nuovi orizzonti e nuovi profumi. Dalla forte impronta esotica, questa isola vi conquisterà grazie al meraviglioso giardino botanico che dà ospitalità a piante e fiori provenienti da ogni parte del mondo. Camminerete a fianco di pavoni dalle mille sfumature e mi immergerete in viali ombreggiati da alberi da frutto. 

Una breve sosta all’isola dei Pescatori 

Procediamo il tour con una breve tappa all’isola dei Pescatori, conosciuta anche come Isola Superiore. Caratterizzata da un piccolo borgo, vicoli stretti e un bel lungolago, è l’unica isola ad essere stabilmente abitata. Camminando sul lungolago troverete bancarelle di artigianato locale e ristoranti dove poter degustare i prodotti tipici.

Isola Bella: arte barocca sul Lago Maggiore

Preparatevi a riempire i vostri occhi di bellezza, colori ammalianti e geometrie perfette. Qui, all’Isola Bella, non rimarrete delusi. L’isola è quasi interamente occupata da Palazzo Borromeo e dal Giardino Barocco all’Italiana che, con le dieci terrazze degradanti sul lago, è considerato il più bel Giardino Barocco d’Europa. Non perdetevi il Teatro Massimo, il cuore dei giardini, un vero e proprio omaggio alla natura. Si tratta di un’alta costruzione di statue (3 piani) alla cui sommità si erige un unicorno che punta verso il cielo. Terminato il tour nei giardini potrete concedervi un pranzo alla scoperta dei sapori locali (esclusivamente vista lago) e dilettarvi tra alcune botteghe all’insegna dello shopping più di tendenza. 

Qualche consiglio pratico per organizzare la vostra visita

  • Potete acquistare i biglietti per visitare le isole qui. Considerate che l’Isola Madre è privata per cui la si può visitare soltanto muniti di biglietto – che vi consiglio di acquistare online per saltare le lunghe code. L’Isola dei Pescatori è gratuita e l’Isola Bella è anche gratuita (ad esclusione del Palazzo Borromeo e dei Giardini)
  • Un buon punto di ristoro sia per un pranzo all’insegna dei prodotti locali sia per un aperitivo al tramonto vista lago è Il Fornello Bottega con Cucina. Chiedete del signor Ugo, saprà consigliarvi al meglio.

Se siete appassionati di natura, parchi e giardini, vi consiglio una visita al Castello di Miradolo. Potete leggere qui l’articolo.

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