Viaggi

Provenza: un tuffo nei colori

“Di Provenza il mare il suol, chi dal cor ti cancellò?” cantava Giuseppe Verdi nella Traviata, quando il signor Giorgio Germont chiede ad Alfredo, suo figlio, di dimenticare la sua amata Violetta. E con questa travagliata storia d’amore nel cuore che ci avventuriamo nell’affascinante Provenza, una terra che fin dalle antichità ha saputo conquistare poeti, scrittori e artisti grazie alla sua terra, i colori, i suoni e i profumi della natura.

Dopo tre ore di viaggio dal confine italiano arriviamo nella nostra meta, le famose terre d’ocra da cui partono alcuni dei sentieri più colorati della Provenza. Avete mai sentito parlare di questa zona?

Il primo sito che abbiamo visitato è il Colorado Provenzale di Rustrel: dal nome molto americano, in realtà si tratta di un insieme di sentieri e percorsi tipici provenzali che si snodano in un canyon fatto di ocra. Sia che siate alla ricerca di un trekking impegnativo immerso nei pini marittimi e nei castagni, sia che siate giunti fin qui spinti dalla voglia di lascarvi travolgere dal potere tranquillizzante dei colori, preparatevi ad immergervi nella natura più spartana e colorarvi le mani con la polvere della terra colorata dei sentieri! Un’attività rigenerante e divertente per tutti quanti, più piccoli e non. Munitevi di tempo e tranquillità in aggiunta ad una buona dose di voglia di scoperta: sono questi i veri piaceri della vita, un ritorno alla condizione di natura e libertà che la nostra civiltà spesso sopprime.

La seconda meta che abbiamo visitato è stata un gran coupdecoeur: sto parlando di Roussilion, il villaggio dell’ocra per eccellenza, una tavolozza di colori vivente, un piccolo borgo che sorge proprio sul giacimento da cui, in passato, venivano estratte le terre per produrre il famoso pigmento che conferisce il grande fascino alla zona.

Accanto al paese si può percorrere il cammino dei giganti, lo Chaussée des Géants, in cui vi consiglio di addentrarvi all’alba o al tramonto, perché è proprio in questi due momenti della giornata che vedrete il terreno cambiare colore e assumere tutte le tonalità, dal giallo sabbia, all’arancio, al bronzo e al rosso mattone. Potrete percorrere il cammino attraverso due sentieri, uno più breve oppure uno più lungo che conduce alle parti più selvagge del canyon. Uno spettacolo per i vostri occhi e non solo: ritornando al villaggio di Roussilion, passeggerete in un paesaggio da favola e potrete immergervi nelle tradizioni locali che vengono salvaguardate con grande cura dallo scorrere del tempo.

Terminate le nostre escursioni ed essendo ormai ora di cenare, ci siamo dirette verso Apt per continuare l’immersione in questo paesaggio incantato attraverso la cuisine du soliel, anche detta la cucina del sole. Per seguire la tradizione culinaria locale, consiglio la soupe au pistou, una zuppa al pesto, insaporita da una salsa al basilico, pinoli e aglio e la mitica ratatouille e uno stufato di verdure saltate (tipicamente melanzane, zucchine e peperoni).

Vi lascio qualche link utile per programmare il vostro weekend:
Colorado Provenzale Rustrel
Russillon e il cammino dei giganti

Per qualsiasi dubbio o curiosità, scrivetemi, sarò felice di potervi consigliare! #coupdecoeur_narrazioni

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